Cercherò di spiegare brevemente alcuni termini statistici, usufruendo delle spiegazioni, che ritengo molto chiare, del libro Le forme del conoscere. I dati nella ricerca empirica, Bonanno
editore, 2006 di Simonetta Bisi, professoressa della facoltà di Scienze Statistiche de La Sapienza di Roma.
Campo di osservazione
Ambito della rilevazione definito dal "caso statistico", ossia dalla categoria di enti che hanno lo stesso nome ("nome comune"). Gli enti rientranti nel campo e sottoposti a rilevazione si chiamano unità statistiche. Da esse si distinguono le unità di rilevazione, strumenti prescelti per effettuarla nel modo più soddisfacente. Unità statistiche sono, ad esempio, i censiti, unità di rilevazione le famiglie di censimento, le convivenze, gli individui singoli nei casi speciali, o altro.
Unità campionaria
Unità che compone un campione. Conviene distinguere questa denominazione da quella di "unità di campionamento", con la quale si intende una delle unità che compongono un aggregato che deve essere sottoposto a campionamento.
Unità di rilevazione
Unità empirica su cui si basa la rilevazione. Non coincide necessariamente né con l’unità che fornisce le informazioni ("unità d’informazione"), né con l’unità statistica cui, in ultima analisi, si è interessati, ogni volta che essa ne raggruppa più d’una ("unità di analisi", "unità di tabulazione"). Nel censimento della popolazione, la famiglia di censimento è una delle unità di rilevazione; se la famiglia è composta di un solo membro, l’unità di rilevazione coincide con l’unità statistica di analisi, altrimenti si hanno tante unità di analisi quanti sono i membri della famiglia, in corrispondenza di una sola unità di informazione (il capofamiglia).
Unità di tabulazione
Unità sperimentale
Unità sulla quale si effettua un esperimento statistico.
Unità statistica
Unità elementare della popolazione statistica. Può trattarsi di una persona fisica (il censito, il dimesso da un istituto di cura), di una persona giuridica (l’impresa), di un’istituzione (un istituto scolastico), di un evento (un matrimonio, una nevicata) etc.
Sono tabelle usate in statistica per rappresentare e analizzare la relazione tra due variabili.
Con riferimento a due variabili qualitative, è la tabella a due entrate (righe, colonne) nella qualesono classificabili le osservazioni di un aggregato statistico. Nella tabella, l’elemento nij, all’incrocio della riga i e della colonna j, è il numero di unità statistiche che possiedono congiuntamente la modalità i-esima della variabile posta nel senso delle righe e la caratteristica j-esima di quella posta nel senso delle colonne.
DBMS tra statistica e informatica:
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